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Sicilia on the road, prima parte!

Quando a Maggio scorso ci siamo chiesti quale meta ci aspettava per le ferie estive, ci sono stati tantissimi dubbi. 
Estero? Italia? Programmavamo già dallo scorso anno la Thailandia, ma poi, per vari problemi, abbiamo abbassato il nostro budget a disposizione. 

E quindi le nostre idee si sono dirottate su una meta tutta italiana: la Sicilia!
Per lavoro eravamo già stati a Palermo e ci era piaciuta tantissimo quindi abbiamo pensato di replicare, questa volta con un Sicilia on the road di una settimana. 
Io mi sono innamorata follemente della Sicilia, dei suoi paesaggi, dell’architettura delle chiese, delle città e dei profumi che si spargono tra le viuzze nei piccoli paesini.

Il nostro Sicilia on the road parte da Pisa, con un volo Ryanair, pagato 170€ in due, comprensivo di una valigia da 15kg in stiva ( non andate mai in Sicilia senza una valigia in stiva, capirete poi il perchè!), e arriva a Catania, la mattina di Sabato 09 Settembre. 

Abbiamo recuperato il nostro “bolide” a noleggio (una Fiat 500L, pagata 143€ per una settimana, con sconto CartaFreccia di Trenitalia, che ci ha fatto risparmiare il 30% del noleggio, mica poco!) e ci siamo diretti subito a Siracusa, prima tappa di questo viaggio. 
Siracusa ci ha accolto con una temperatura ancora estiva, 32° e visto che eravamo stanchi per il viaggio ci siamo riposati e siamo usciti sul tardi, direzione Ortigia, piccola isola di Siracusa,collegata da ponti che permettono di arrivarci comodamente anche in macchina ( il parcheggio, non è neppure caro, 50 cent/h., in Liguria ce lo sognamo!)

Ortigia è meravigliosa, piccole viuzze che sboccano sulla piazza centrale del Duomo di Siracusa. Da non perdere il Mercato di Siracusa, che si svolge solo di mattina. 
Arrivate per le  11 e sentirete i banchi animarsi di profumi e odori che vi faranno venire l’acquolina in bocca. 
Qui, il mio consiglio spassionato, è quello di mangiare un panino al banco del Caseificio Borderi. Il proprietario è una persona splendida, che prepara mega panini, farciti con verdure,caponata, cipolle, insalatina, salumi e formaggi di loro produzione. Panini enormi, che si possono benissimo dividere in due, al costo di 5€. 
E’ stato troppo divertente vederlo all’opera e soprattutto vedere la cura che mette nel farcire ogni panino. L’attesa è sempre tanta ma ne vale assolutamente la pena!

Ortigia va vista al tramonto, dopo le 18 dà veramente il meglio di sè. 
A cena abbiamo mangiato alla pescheria- ristorante Onda Blu, dove il pesce viene preso direttamente dal lato della vendita e cucinato dallo chef. Una cena sopraffina, che è costata 50€ in due, antipasto di crudi, due primi, vino,acqua e amaretto!

Siracusa ci ha lasciato una bellissima sensazione. Una città viva,cordiale ma calma allo stesso modo. Qui abbiamo dormito al B&b “L&D Luxury Rooms” situato proprio in centro, a 10 minuti di macchina da Ortigia. 70€ in due, ed una cortesia e servizio fantastici!

Il mattino dopo ci aspettava la giornata più dura : dovevamo raggiungere Ragusa, ma le deviazioni da fare sono state tantissime!
Per prima Noto, città barocca stupenda, qui penso di aver fatto una delle foto più belle, la Cattedrale vista dall’alto ( Cattedrale che, a conclusione di un lungo e complesso restauro, è stata riaperta dopo undici anni di lavoro, nel 2007!)

Noto per noi è stata una bellissima tappa, che non ci ha impegnato più di un’ora. Nel 2002 il suo centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO.

Siamo arrivati  poi a Marzamemi per le 11 del mattino, purtroppo il nostro on the road era molto serrato. Questo piccolo borgo, che una volta era una Tonnara, è stato completamente riqualificato ed è pieno di locali e ristoranti carinissimi. 
Se volete visitare Marzamemi, fatelo la sera: l’atmosfera sarà sicuramente romantica e suggestiva. 

Dopo una breve pausa qui, di nuovo in macchina, direzione Modica! E cosa andare ad assaggiare se non il cioccolato di Modica?
La nostra tappa a Modica è stata velocissima, abbiamo visitato un pò il centro e l’Antica Cioccolateria Bonajuto, dove abbiamo comprato qualche tavoletta di cioccolata come ricordo, da portare a casa. La cioccolata di Modica è famosa perchè il processo di lavorazione è tutto particolare e al prodotto non vengono aggiunti né burro di cacao né altri grassi o conservanti.

Di nuovo sù, in macchina e direzione Ragusa. Una città che mi è piaciuta moltissimo. Il nostro albergo è stato il Dimora di Piazza Carmine, proprio in centro città. Da qui abbiamo raggiunto Ragusa Ibla, la parte vecchia della città, un vero e proprio gioiello. 

Stradine stretti,vicoli in salita, che spuntano poi in piccole piazze meravigliose. Negozi tipici anche dove non ti aspetti. 
E poi i giardini iblei, una piccola meraviglia, con una vista pazzesca! 

E il giorno n.3? Direzione Porto Empedocle, dove si trovava il nostro B&B. Non volevamo il caos di Agrigento, ma un posto più tranquillo. Da qui si visitano perfettamente la Scala dei Turchi ( dove non siamo potuti scendere a causa del maltempo) e la Valle dei Templi, semplicemente unica!

Il biglietto di ingresso per la Valle dei Templi non è  caro, solo 10€. 
Il percorso si estende per 2 km, completamente sotto il sole, quindi il nostro consiglio ( se vi trovate qui nel periodo estivo o fino ad Ottobre) è quello di visitarla dopo le 16, quando il sole non è più alto e si può camminare senza fare troppa fatica. 
Per chi non ha voglia di farsi la Valle avanti e indietro ( esistono solo due parcheggi,uno in cima e uno in fondo), al parcheggio situato in basso, si può prendere un taxi che con 5€ vi porterà al punto più alto della Valle dei Templi, per poi fare così solo la discesa (se avete bambini vi consiglio assolutamente questa modalità!).

In Sicilia cioè che più mi ha stupito è stato il cibo. E’ tutto diverso da quello che troviamo qui. La verdura e la frutta sono mille volte più belle, più sode, compatte, lucide. Con profumi più intensi. Una goduria per una food blogger come me 🙂 

E il diario di viaggio continua, con le prossime tappe : Marsala, Trapani  ( e Favignana!) e Aci Castello! 

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1 Comment

  • Reply
    Veronica
    25 settembre 2017 at 12:43

    Che bel reportage cara! Hai reso alla perfezione l’ essenza della mia Sicilia ! Aspetto la seconda parte 😘

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